Roma Multiservizi: sciopero dei lavoratori e protesta in Campidoglio

0
332

Sono tornati a manifestare in piazza del Campidoglio i lavoratori della Roma Multiservizi e Manutencoop Fm. Al loro fianco anche Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti di Roma e del Lazio, categorie sindacali di riferimento, e la segreteria della Cgil di Roma e del Lazio.

L’adesione allo sciopero – ha detto il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Michele Azzola – è stata molto alta, tutti i nidi comunali sono chiusi. Chiediamo scusa ai genitori per il disservizio ma li invitiamo a unirsi alla lotta dei lavoratori per garantire un miglior servizio e una migliore accoglienza per i loro figli. L’assenza di una direzione politica da parte di un’amministrazione comunale irresponsabile e che ha lasciato incancrenire questa vertenza non farà che aumentare il malessere dei tremila lavoratori coinvolti, procurando gravi disagi ai cittadini”.

 

Siamo qui – ha spiegato Vittorio Pezzotti della Filcams Cgil di Roma e del Lazio – perché da quasi un anno ormai discutiamo con questa amministrazione senza arrivare a una soluzione occupazionale per questi lavoratori. Al Comune abbiamo chiesto di istituire una società  a capitale completamente pubblico, cosa che si può fare. Si è deciso invece di fare una gara a doppio oggetto che significa ricostituire di nuovo una società a capitale misto e questo per noi non va bene perché porta alla suddivisione del lavoro in lotti, può creare problemi occupazionali ed è una scelta che costerà di più al Comune. Se si creasse una società in-house non ci sarebbe margine per il privato e si potrebbe costruire anche un percorso di formazione mirato a ottimizzare il servizio”.
A esacerbare gli animi e a far salire la collera dei lavoratori il fatto che il tavolo con parte della giunta Raggi previsto per le 9.30 è stato convocato solo alle 12. Presenti l’assessore capitolino all’ambiente Pinuccia Montanari, il direttore generale del Campidoglio, Franco Giampaoletti, e il consigliere M5s Roberto Di Palma.
All’assessore Montanari abbiamo chiesto di revocare immediatamente le procedure di mobilità in corso” ha detto Luca Battistini, della Filcams Cgil regionale a termine dell’incontro.
“Abbiamo inoltre ribadito che la gara a doppio oggetto non dà una garanzia occupazionale ai 180 lavoratori della ristorazione scolastica e che è compito dell’amministrazione capitolina assumersi la responsabilità di controllare. Per quanto riguarda gli appalti Atac, ci è stato confermato che per tutti gli appalti ‘appesi’ l’azienda farà un accordo ponte sia per i dipendenti di Roma Multiservizi, sia per quelli di Manutencoop. Ma l’accordo ponte significherà che i lavoratori dovranno lasciare un pezzo dei loro diritti. Già una società, entrata in un lotto, ha chiesto un taglio del 40% sui salari”.
“Non abbiamo capito ancora se il Comune si stia rendendo conto di quello che sta avvenendo – ha proseguito -. Abbiamo chiesto all’assessore Montanari di mettere nero su bianco un impegno rispetto alle nostre richieste. Restiamo in attesa di ricevere un documento scritto. Intanto il 7 dicembre, alle 10, manifesteremo anche in via Capitan Bavastro perché non finisce qui. I lavoratori hanno diritto a un’occupazione stabile e il Comune deve assumersi le sue responsabilità”.

5 dicembre 2017

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here