Rifiuti, Cgil: si faccia chiarezza e Regione approfondisca confronto con sindacati

“Ancora una volta assistiamo all’intervento della magistratura nel settore dei rifiuti con indagini che coinvolgono, oltre a un imprenditore, anche i più alti livelli dirigenziali del settore della Regione Lazio. Aspettiamo che l’inchiesta in corso faccia chiarezza sui gravi atti contestati: quanto avvenuto va affrontato con determinazione dato che è in ballo un servizio essenziale per i cittadini”. Lo dice la Cgil di Roma e del Lazio.

“Sappiamo, però, che il settore dei rifiuti è stato caratterizzato molto spesso da infiltrazioni malavitose e per questo abbiamo chiesto alla Giunta regionale, durante l’iter di approvazione del PRGR, di approfondire il confronto con le organizzazione sindacali allo scopo di rafforzare il governo e l’azione pubblica nella gestione dei rifiuti e di attivare procedure e azioni che permettano di arginare in modo efficace qualsiasi forma di illegalità”.

“E’ proprio nelle gestioni emergenziali e nella sovrapposizione dei ruoli tra istituzioni diverse che spesso si rischia di favorire infiltrazioni malavitose nel settore dei rifiuti. Occorre quindi che il piano sappia responsabilizzare i territori e la Capitale, costantemente in emergenza sul tema dei rifiuti“.

“Abbiamo registrato disponibilità da parte della Giunta regionale su questo tema e ora è il momento di intensificare il confronto per attivare la chiusura virtuosa del ciclo dei rifiuti attraverso la costituzione degli ATO, l’attenzione agli appalti, il coinvolgimento degli enti locali e dei territori, la predisposizione di norme cogenti su trasparenza e di criteri di esclusione nelle assegnazioni, la salvaguardia dell’occupazione di qualità. Servono atti concreti e azioni di coordinamento dei territori per ampliare e intensificare il ruolo del pubblico nel settore e per evitare iniziative scoordinate tra i diversi comuni all’interno di ogni ATO o Sub ATO nella autorizzazione e realizzazione di impianti necessari al raggiungimento degli obiettivi indicati nel PRGR stesso”.

Continueremo a vigilare per garantire legalità e trasparenza sul tema dei rifiuti e ci aspettiamo il massimo impegno da parte delle istituzioni“.

16 marzo 2021