Ricerca, Azzola-Potolicchio: stabilizzare i precari

“Si è concluso al Senato l’iter della legge di Bilancio 2018 e le risposte che ci aspettavamo circa la stabilizzazione di ricercatori e tecnologi degli enti di ricerca, malgrado le modifiche accolte, non sono arrivate”. Lo dicono Michele Azzola, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio e Livia Potolicchio, segretaria della Cgil di Roma e del Lazio.

“Il fondo per la stabilizzazione non è sufficiente. Sono necessari finanziamenti adeguati per realizzare i percorsi di stabilizzazione, pur correttamente tracciati, e una chiamata alla responsabilità degli enti che devono prorogare tutti i contratti in scadenza nelle more del completamento delle stabilizzazioni”.

“Malgrado i tagli subiti negli ultimi quindici anni, gli enti di ricerca del nostro territorio, Cnr compreso, hanno resistito, conseguendo risultati di grande rilievo nel contesto internazionale anche grazie ai precari. Per questo ieri abbiamo portato personalmente la nostra solidarietà e vicinanza ai ricercatori del Cnr di Roma che da una settimana occupano la loro sede in difesa del posto di lavoro ma soprattutto per la sopravvivenza della ricerca pubblica”.

“Dobbiamo sempre considerare che il lavoro di ricerca è una filiera e pertanto chiediamo alla politica e alle istituzioni di individuare ulteriori risorse e che tutto il personale precario venga stabilizzato”.

1 dicembre 2017