Primo maggio: sindacati -Ectun, futuro del lavoro sia nel segno della sicurezza

Il primo maggio si celebra la giornata mondiale dei lavoratori. “Quello che sta arrivando sarà un primo maggio diverso, che non potremo celebrare insieme ritrovandoci nelle piazze e nelle vie delle Capitali, delle città piccole e grandi”, affermano in una nota i sindacati Cgil Roma e Lazio, Cisl Roma Capitale Rieti, Uil Lazio insieme a Ectun, la rete dei sindacati delle Capitali europee. “Il mondo, la nostra Europa, tutti noi siamo impegnati nella battaglia durissima per sconfiggere la pandemia che ha travolto e stravolto le nostre vite, le nostre consuetudini, le nostre economie – prosegue la nota -, che ha abbassato il sipario a teatri, cinema, concerti, spettacoli dal vivo, mentre interi comparti come quello medico, della sicurezza, della logistica, della grande distribuzione erano chiamati a fronteggiare in prima linea l’offensiva di un contagio dilagante. L’Europa è il continente con il maggior numero di contagi e, a oggi, registra oltre centomila decessi, e sappiamo tutti che questo numero già di per sé spaventoso non è definitivo. Tra questi tanti, tantissimi erano persone anziane che vivevano nelle case di riposo. Case dove non hanno trovato protezione dalla devastazione di un nemico tanto invisibile quanto implacabile”.

“Dovremo imparare molto da questa tragedia – sottolineano i sindacati – quando riusciremo a scrivere la parola fine. E uscirne, se possibile, migliori. Nelle famiglie, nelle nostre città, nei posti di lavoro. Uscirne più forti ma, anche, più sensibili e solidali con l’altro. In una parola, più umani. L’Europa dovrà, dal canto suo, rispondere con efficacia, urgenza e responsabilità alla richiesta che arriva, dal mondo delle imprese e dei lavoratori, di nuove risorse per evitare fallimenti, disoccupazione, povertà. Per non lasciare nessuno da solo, nessuno indietro. Oggi più che mai serve unità, coesione e solidarietà tra i paesi europei per affrontare la fase più difficile della ricostruzione. Per questo il tema che abbiamo scelto quest’anno per ricordare il primo maggio è quello della sicurezza e il nostro slogan è ‘Proteggere il lavoro per un futuro migliore’. Perché questo dolore abbia senso e acquisti significato, il nostro impegno dovrà essere rivolto al futuro e a un rinnovato impegno per la salute e la sicurezza nei posti di lavoro e nella vita di ogni giorno. Ricordando bene il dolore di queste ore, la lontananza coatta dai propri cari e il senso di vuoto spettrale delle nostre città, immerse nel silenzio innaturale della malattia e del dolore”.

(Fonte Agenzia Nova) Roma, 29 apr