Lavoro, Di Cola: Raggi disattende impegni delibera di giunta sul futuro di Ama

“Ancora una volta la giunta Raggi smentisce se stessa: disattesi gli impegni della delibera di giunta sul futuro di Ama”. Lo scrive in un post su Facebook il sindacalista della Cgil di Roma e del Lazio, Natale Di Cola.

“Senza piano industriale, senza piano tariffa, senza più nessun impianto, senza possibilità di programmare le attività. A settembre sarà caos rifiuti. Oltre a conclamare il fallimento politico sul tema rifiuti, la giunta Raggi così porta al fallimento anche l’azienda capitolina dei rifiuti”.

“Appena 4 anni fa promettevano la differenziata al 70 per cento, l’impiantistica moderna doveva essere una rivoluzione. Oggi registriamo un disastro dal punto di vista della tenuta del servizio, una città in condizioni misere, licenziamenti in appalti che per volontà di questa amministrazione hanno raggiunto dimensioni mai immaginate prima e di fatto la scomparsa dell’impiantistica pubblica”.

“Quel poco che resta, è sotto sequestro. È evidente che non rispettando neanche questa volta gli impegni con Ama, la giunta abbia deciso di sfiduciare Zaghis, che da mesi, dopo aver cambiato a più riprese e in modo improvvido le proprie posizioni, aveva garantito che entro il 31 luglio con l’approvazione del Piano finanziario tariffa si sarebbe risolto tutto. Purtroppo per la città e per i lavoratori, non ha conseguito nessun obiettivo tra quelli annunciati dal suo insediamento e forse farebbe bene a prendere atto della situazione e trarne le dovute conseguenze”.

“Non approvando il Piano finanziario tariffa il Comune irresponsabilmente blocca Ama  ne mina il futuro e getta benzina sul fuoco della vertenza dei 270 lavoratori dell’appalto per il servizio porta a porta delle Utenze non domestiche. Per evitare l’ennesima emergenza rifiuti non resta che far ripartire la mobilitazione”.

31 luglio 2020