Lavoro, Cgil: nel Lazio si riducono le cessazioni promosse dal lavoratore

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“I dati sulle comunicazioni obbligatorie pubblicati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali offre diversi spunti di riflessione interessanti che, incrociati con le altre banche dati, ci consegnano l’effettivo andamento del mercato del lavoro”. Così, in una nota, Donatella Onofri, segretaria della Cgil di Roma e del Lazio.

“In questo caso spostiamo il nostro punto di osservazione sulle cessazioni promosse dal lavoratore: nella nostra regione sono appena il 10% del totale delle cessazioni mentre sono oltre il doppio in regioni quali Piemonte, Lombardia e Veneto. Il Lazio si colloca, da questo punto di vista, al quint’ultimo posto (percentuali più basse le troviamo in Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia)”.

“E’ del tutto evidente che se si riducono le cessazioni promosse dal lavoratore significa che il mercato del lavoro non è dinamico e dunque chi ha un lavoro difficilmente avrà la possibilità di migliorare la propria situazione, anzi se lo tiene stretto anche quando si trova a svolgere un lavoro povero e dequalificato. Se aggiungiamo che nel Lazio e a Roma negli ultimi due anni il numero delle attivazioni di rapporti di lavoro si è ridotto di 206.646 contratti, il quadro appare in tutta la sua crudezza”.

“Occorre intervenire urgentemente per invertire il trend e provare a migliorare la qualità della vita lavorativa dei cittadini di Roma e Lazio. È indiscutibile infatti che il combinato disposto di perdita di posti di lavoro, lavoro povero e stagnazione sociale innescano dinamiche distorsive che rendono il vivere quotidiano più difficile per tutti”.

Il tavolo per Roma si deve riaprire al più presto perché il tempo favorisce l’acutizzarsi dei problemi e rende la spirale della crisi sempre più stretta. Chi governa le istituzioni locali e nazionali deve assumere come priorità il tema del lavoro a Roma e nel Lazio e individuare soluzioni condivise con le parti sociali. La pazienza dei cittadini romani e laziali non è infinita”.

23 luglio 2018

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