#LavoriAMOxRoma: le proposte della Cgil per rilanciare la Capitale

Dall’organizzazione complessiva della macchina amministrativa capitolina al tema delle partecipate per rilanciare i servizi pubblici di Roma Capitale. Questi i temi affrontati durante un incontro online, promosso dalla Cgil e dalla Fp Cgil di Roma e Lazio. Alla diretta Facebook hanno partecipato, tra gli altri, il segretario generale Cgil di Roma e del Lazio, Michele Azzola, la segretaria generale della Fp Cgil nazionale, Serena Sorrentino, Marianna Madia, parlamentare ed ex ministra della Funzione pubblica e Walter Tocci, ex senatore ed ex vice sindaco di Roma.

“La discussione sulla macchina amministrativa del Comune di Roma è al centro di ogni progetto politico che si vuole realizzare in questa città – ha detto il segretario generale Cgil di Roma e del Lazio, Michele Azzola. “Nessun progetto politico potrà essere realizzato se non si pensa ad una riorganizzazione della macchina amministrativa. Inoltre, serve un’opera di riconciliazione tra lavoratori pubblici e cittadini, perché in questi 20 anni le campagne semplicistiche che hanno teso ad incolpare il lavoro pubblico di tutte le cose che non andavano hanno prodotto dei danni. Serve un grande progetto di riorganizzazione della macchina amministrativa”.

Azzola ha lanciato due proposte per Roma: un’assicurazione contro il danno erariale per i dirigenti di Roma Capitale e l’istituzione di una customer satisfaction dei cittadini sui servizi resi.

Per Azzola c’è “bisogno di ripensare a qual è il progetto e la missione del Comune. Innanzitutto abbiamo bisogno di un Comune che aiuti le imprese, di avere un’amministrazione che venga vista come amica di chi vuole fare impresa, che deve trovare nel Comune una forma di tutoraggio che lo accompagni nei meandri della pubblica amministrazione e lo metta in condizione di sbrigare in tempi rapidi tutte le pratiche necessarie per sviluppare la sua attività. Il secondo compito del Comune è garantire i diritti ai cittadini: dalla scuola dell’infanzia al trasporto, passando per l’organizzazione urbana della città”.

Su queste due missioni importanti “abbiamo provato, inascoltati, a ragionare anche con questa amministrazione”, sottolinea il segretario. “Ma basta a modifiche legislative: noi non possiamo più sopportare l’idea che la macchina amministrativa sia piegata a scrivere circolari dalla mattina alla sera per riadeguare le proprie funzioni a modifiche continue che la stressano e non le permettono di lavorare al meglio”.

“Invece, abbiamo bisogno di un grande progetto di riorganizzazione della macchina amministrativa. Serve reingegnerizzare tutti i processi della pubblica amministrazione, pensando che siamo nell’era digitale e che questo non può sovrapporsi alle norme vecchie. Noi abbiamo bisogno di ingegneri che vengano a disegnare i processi di reingegnerizzazione provando a definirli. Per ridisegnare i processi organizzativi di un Comune è necessario che ci sia la presa d’atto di una legislazione che resta per un periodo invariato. L’obiettivo del Comune deve essere quello di fornire servizi di eccellenza e di qualità ai cittadini e alle imprese di quel territorio e i processi di reingegnerizzazione servono a questo. A valle di questo occorre una programmazione ancora maggiore di nuove assunzioni e un progetto complessivo che ripensi nel complesso l’organizzazione amministrativa, per restituire ai cittadini servizi efficaci e distribuiti omogeneamente sul territorio”.

La segretaria generale della Fp Cgil nazionale Serena Sorrentino, ha lanciato l’idea di un laboratorio della Cgil per Roma. “Come Fp Cgil nazionale, insieme a quella di Roma e Lazio, – ha detto – propongo la disponibilita’ a finanziare e sostenere un progetto di costruzione di un laboratorio aperto a tante intelligenze e competenze, dove fare convivere tante idee diverse. Un luogo dove mettere in sinergia energie che oggi non fanno rete tra di loro e hanno bisogno di luoghi di discussione, non di convergenza, per selezionare le strategie di piu’ importanti da mettere a disposizione di un progetto per rinnovare la nostra capitale”. Secondo Sorrentino “e’ un dovere civico ed e’ importante per la Cgil mettersi al servizio di questo progetto. Dobbiamo affidarci a tante intelligenze che insieme a noi possono dare un contributo”.

Per il segretario generale della Cgil di Roma e Lazio Michele Azzola, si tratta di “un’idea utile”. “Roma – ha rilevato – e’ in una fase cosi’ complicata che ha bisogno di tante intelligenze e pensieri diversi per trovare una via di uscita alla condizione in cui questa citta’ e’ ridotta e che sara’ aggravata dalla pandemia che aumentera’ le disuguaglianze”.

19 novembre 2020

Vai ai materiali: 

>>> Personale Comune di Roma

Vai al video:

>>> #LavoriAMOxRoma