Industria farmaceutica, Cgil: necessario un tavolo permanente di confronto e il coinvolgimento dei territori

“Salute, lavoro e sviluppo” è il titolo del convegno online organizzato dalla Filctem di Roma Lazio per fare il punto della situazione sul settore farmaceutico nel Lazio. All’iniziativa, trasmessa sul canale You Tube della Filctem regionale, hanno partecipato i vertici di Farmindustria, alcune aziende farmaceutiche d’eccellenza del territorio e la Regione Lazio con gli assessori allo Sviluppo e al Lavoro.

“Il rilancio del settore farmaceutico del Lazio – ha detto Alessandro Borioni, segretario della Filctem Cgil di Roma Lazio – deve avvenire favorendo l’incontro tra il settore pubblico e privato. La nostra iniziativa deve servire per sensibilizzare la politica. Oggi ormai è necessario e inevitabile un intervento del pubblico per sostenere la ricerca. Occorre una sinergia tra università e aziende farmaceutiche, dobbiamo valorizzare il protocollo sottoscritto in Regione sulle politiche attive. Serve un tavolo permanente di confronto sul settore farmaceutico, non basta essere i primi produttori di farmaci. Dobbiamo intervenire sulla ricerca fino ad arrivare a una filiera integrata del farmaco. L’emergenza sanitaria, purtroppo, ha evidenziato le carenze strutturali del sistema sanitario italiano: la filiera del farmaco è parte di esso, ora bisogna indirizzare gli investimenti che verranno dal Recovery fund per il rilancio del settore”.

“Abbiamo la necessità di coinvolgere di più nella discussione strategica per il futuro i nostri territori” – ha sottolineato Natale Di Cola, segretario della Cgil regionale, intervenendo al convegno. “Sicuramente il Comune di Roma è un punto di debolezza su cui tutti dobbiamo impegnarci: è una debolezza il fatto che un pezzo dell’industria del nostro paese, che riguarda il 10 per cento del Pil, non sia mai nella discussione del Comune di Roma, intesa come area metropolitana.

Inoltre, Di Cola rivolgendosi agli assessori regionali del Lazio, ha ribadito la necessità “che questa discussione arrivi di più nei territori. Noi siamo qui perché i compagni della Filctem hanno fatto attività nei territori. Noi come Cgil oggi scegliamo come abbiamo fatto su altri ambiti”. A tal proposito, Di Cola ha citato ad esempio la discussione sul politecnico per un polo delle scienze o sul settore dello spazio: “in questi settori di sviluppo, eccellenze del Lazio vediamo 3 grandi condizioni: lavoro di qualità che aumenti redditi e che permetta di sviluppare le politiche del lavoro; settore a grande innovazione tecnologica con la digitalizzazione e l’innovazione che il sistema della salute avrà con la pandemia”.

“Infine – ha spiegato Di Cola – bisogna avere pazienza di mettere radici profonde per costruire una pianta solida e forte, ragionando sulle debolezze. Quindi, bisogna rafforzarci investendo su tutti i progetti di sviluppo e facendo una vera rivoluzione sul modello formativo“.

30 marzo 2021