Filt Cgil: “grande manifestazione del trasporto aereo. Grazie a lavoratori”

“Esprimiamo grande soddisfazione e un particolare ringraziamento a tutti i lavoratori e le lavoratrici che con la loro presenza hanno contribuito a rendere grande la manifestazione di oggi al Terminal 3 dello scalo di Fiumicino”. Lo dicono Eugenio Stanziale, segretario generale Filt Cgil Roma e Lazio e Viviana Flamigni, segretaria Filt Cgil Roma e Lazio.

“Troppo spesso negli anni c’è stata l’abitudine di identificare il trasporto aereo esclusivamente con quei soggetti industriali che a causa di varie ragioni e dinamiche nonché crisi economiche, venivano esposti mediaticamente, attraendo e monopolizzando il dibattito politico. Niente di più errato e sviante, poiché si tratta di un sistema organico composto di diverse realtà lavorative che cooperano e collaborano sinergicamente per il conseguimento di un unico fine comune e per il completamento di un unico grande lavoro collettivo”.

“Negli scali di Ciampino e Fiumicino lavorano fianco a fianco operatori e operatrici appartenenti a tante realtà. Professionalità differenti accumunate dalla medesima grande qualità e dalle stesse problematiche. Il trasporto aereo è certamente Alitalia la quale, che se ne dica, oltre che operare su territorio nazionale sotto varie forme, esporta all’estereo standard di eccellenza, facendosi ambasciatrice del nostro paese nel mondo.
E’ la competenza dei lavoratori e delle lavoratrici di ADR.
E’ il costante supporto di tutti i lavoratori e delle lavoratrici di tutto l’indotto aeroportuale.
E’ il grande impegno dei lavoratori e le lavoratrici dell’handling, del catering e della cargo, che fornendo diversi tipi di assistenza ai vettori, coprono un segmento economico assolutamente importante per questo settore.
E’ il contributo dei lavoratori e delle lavoratrici stagionali e CTD, senza i quali sarebbe impensabile immaginare lo svolgimento dell’attività aeroportuale di alta stagione. Queste due ultime categorie di lavoratori e lavoratrici, sono l’anello più debole e attualmente meno tutelato dagli strumenti messi in campo dal governo”.

“Tutto questo è il trasporto aereo di Roma e del Lazio, degli scali di CIA e FCO e tutto questo collegialmente ha permesso all’aeroporto di Fiumicino di conseguire riconoscimenti internazionali per diversi anni di fila. L’impegno quotidiano di tutti gli operatori e le operatrici rende possibile il perfetto funzionamento di un grande ingranaggio che è polo attrattivo economico e lavorativo per tutto il territorio regionale e punto strategico per l’intero paese”.

“Ecco perché siamo convinti che il tema e le problematiche di questo settore, ora devastato dalla crisi derivante dalla pandemia, diventi elemento permanente nelle agende di tutti i livelli istituzionali, dai Comuni di Roma e Fiumicino, alla Regione Lazio, al governo nazionale. Per non consentire che questa diventi l’ennesima crisi che ciclicamente si abbatte sul nostro mondo e che viene gestita passivamente al momento senza provare a guardare il futuro, agendo in un’ottica di programmazione e sviluppo”.

“Questo è un momento storico senza precedenti perché l’intero mercato internazionale dell’aviazione civile è stata messa sugli stessi blocchi di partenza, consegnando a chi saprà coglierle, le stesse opportunità. I governi che si sono susseguiti negli ultimi decenni hanno sempre derogato ad una gestione complessiva del settore e delle sue tematiche”.

8 luglio 2020