FCA CASSINO, SINDACATI: SICUREZZA RESTA PROBLEMA NUMERO UNO “SCONVOLTI E ADDOLORATI PER ENNESIMA TRAGEDIA”

Roma, 1 ott. – “Un altro incidente mortale sul lavoro. L’ennesimo. Questa volta e’ capitato a Piedimonte San Germano, nello stabilimento della FCA. Fabrizio Greco aveva solo 39 anni. Ne avrebbe compiuti 40 tra pochi giorni. Siamo sconvolti e profondamente addolorati”. Cosi’, in una nota, Cgil, Cisl e Uil del Lazio e territoriali. “Alla luce di questa ennesima tragedia, siamo sempre piu’ convinti che il tema della sicurezza sul lavoro sia il problema numero uno nel Lazio, una regione in cui il numero degli infortuni e degli incidenti mortali e’ pari a un bollettino di guerra- continuano i sindacati- Colpisce, ulteriormente, che questo incidente sia avvenuto in uno stabilimento che dovrebbe rappresentare un fiore all’occhiello dell’industria italiana, all’avanguardia per tecnologie adottate, processi produttivi avanzati, formazione. Nonostante cio’, proprio pochi giorni fa, dei delegati sindacali avevano lanciato un allarme sicurezza. Un dettaglio che alla luce di questa tragedia risulta ancora piu’ spaventoso. E che deve far riflettere. Aziende, istituzioni, cittadini. Nel 2019 non si puo’, non si deve morire di lavoro. Certi che la magistratura fara’ luce sulla dinamica dell’incidente accertandone le cause, esprimiamo tutta la nostra solidarieta’ e vicinanza alla famiglia e ai colleghi di Fabrizio, che stanno scioperando in segno di lutto e protesta”.