Fase 3: martedì 16 giugno Cgil, Cisl e Uil presentano un piano per la ripartenza del Lazio

“La decisione, drammatica, di contenere la pandemia innescata dal Covid-19 con  il lockdown ha centrato l’obiettivo e ha contribuito a proteggere la salute di milioni di concittadini.
Il conto da pagare in questo momento, in termini economici e sociali, è altissimo e tuttora incalcolabile. Interi settori economici sono stati spazzati via insieme a una miriade di lavori occasionali, stagionali, a termine, precari, sommersi che, di fatto, hanno dato da vivere a centinaia di migliaia di giovani e famiglie. Ci attendono anni durissimi e la gravità della situazione impone a tutti, anche a noi, di dare il proprio contributo in termini di lavoro, idee, progetti per superare questo drammatico momento e gettare le basi per la ripresa economica e sociale della nostra Regione”. Lo dicono Michele Azzola, Enrico Coppotelli e Alberto Civica, rispettivamente segretari generali di Cgil di Roma e Lazio, Cisl Lazio e Uil Lazio.
“Per questo, abbiamo raccolto alcune testimonianze di nostri delegati sui posti di lavoro che ci hanno evidenziato le criticità che stanno vivendo e abbiamo individuato settori e direttrici sui cui puntare nella Fase 3: un piano per la ripartenza che presenteremo alla stampa martedì prossimo, 16 giugno, alle 11, presso la Sala Fredda di via Buonarroti 12, e sul quale auspichiamo un fattivo confronto con la Regione Lazio”.