Edilizia Lazio: Fillea Cgil, settore bloccato per scelte Comune Roma e immobilismo Regione

@ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

“Occorre mettere in campo tutte le iniziative sindacali necessarie per contrastare l’immobilismo e le scelte sbagliate delle due più grandi committenti della nostra regione, che bloccano le poche attività lavorative del nostro settore e di fatto avallano la politica nefasta di questo governo, a partire dal decreto sblocca cantieri”. Così, in una nota, la Fillea Cgil di Roma e del Lazio riportando l’ordine del giorno approvato oggi dalla propria assemblea generale.

“Gli edili Cgil bocciano dunque l’operato del Comune di Roma e l’immobilismo della Regione Lazio incapaci di dare risposte immediate a un settore che è stato completamente falcidiato da un decennio di crisi profonda, con la chiusura di migliaia di imprese e il dimezzamento degli occupati. Settore che invece potrebbe essere volano per la ripresa dell’economia del nostro territorio, che ha un estremo bisogno di investimenti per la manutenzione ordinaria e straordinaria, a cominciare dalle scuole, per la messa in sicurezza dal rischio sismico e idrogeologico, per l’efficientamento energetico, per il recupero delle tante periferie sempre più degradate”.

“Stare fermi di fronte a tutto questo è un colpo non solo per i lavoratori e per le imprese del settore, ma per l’intera comunità romana e laziale. Chiediamo concretezza e risposte a cominciare da quegli accordi che ancora sono fermi e attendono solo di essere ratificati e trasformati in lavoro e opere”.

26 giugno 2019