Coronavirus, sindacati scrivono a Prefetto Roma: “attivare task force per salute e sicurezza”

Attivare una task force per la salute e la sicurezza nel rispetto del protocollo siglato lo scorso 14 marzo da sindacati, associazioni datoriali e Governo e dei decreti usciti negli ultimi giorni sull’emergenza Covid-19. Questa la richiesta che Cgil di Roma e del Lazio, Cisl di Roma Capitale Rieti e Uil del Lazio hanno formulato oggi in una lettera indirizzata al prefetto di Roma Gerarda Pantalone.

“Ci risulta che in diversi settori produttivi siano diffusamente disattese le ultime disposizioni governative in merito a salute e sicurezza nei luoghi di lavoro per arginare l’emergenza Covid-19, in particolare le previsioni del comma 7 del Dpcm dell’11 marzo sull’attivazione dei protocolli anticontagio, il protocollo sottoscritto lo scorso 14 Marzo da CGIL, CISL, UIL, associazioni datoriali e Governo, nonché del decreto Cura Italia (in particolare articoli 15 e 16)” scrivono i segretari generali di Cgil Roma e Lazio, Cisl di Roma Capitale e Rieti e Uil del Lazio Michele Azzola, Carlo Costantini e Alberto Civica.

“Ci vengono costantemente segnalate situazioni con gravi rischi di contaminazione dei lavoratori coinvolti e potenziali gravi danni alla salute pubblica. Abbiamo in questi giorni sollecitato i servizi ispettivi competenti, che comprensibilmente ci hanno segnalato carenza di risorse, personale e mezzi”.

La task force, da attivarsi con il coinvolgimento delle parti sociali, avrà lo scopo di “monitorare, anche attraverso gli strumenti telematici, e segnalare situazioni preoccupanti che senza un intervento istituzionale rischiano di creare gravi danni alla salute oltre che a conflittualità nei luoghi di lavoro di cui nessuno di noi in questa fase di emergenza sente il bisogno”.

I sindacati stanno inviando comunicazioni dello stesso tenore a tutti i prefetti del Lazio.

18 marzo 2020