Coronavirus: sindacati, Farmacap è presidio pubblico da rafforzare

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Farmacap (Azienda speciale farmaco-socio-sanitaria capitolina) è un presidio pubblico necessario e fondamentale per Roma, con 45 farmacie dislocate maggiormente nei quartieri periferici e oltre il raccordo anulare, per contrastare l’epidemia di coronavirus e le conseguenti speculazioni sui prezzi delle mascherine protettive, di gel e prodotti disinfettanti, che ormai a cadenza quotidiana, si stanno verificando da parte di alcuni farmacisti privati, vista la penuria, causata da difficoltà sia legate alla produzione, che all’approvvigionamento, pratiche speculative che denunciamo e che vanno a colpire la cittadinanza, facendo leva sulla paura e sui bisogni”. Lo dicono Filcams Cgil, Fisascat Cisl UilTucs Uil e Usi.

“Constatiamo sul campo che le difficoltà sono oggettive, come Farmacap però rileviamo ‘qualche’ difficoltà di approvvigionamento in più. Il perché va forse ricercato, anche nella condotta dei fornitori, che magari prediligono orientare le poche forniture a disposizione verso soggetti privati”.

“A tal fine, è basilare che per Farmacap si definiscano urgentemente protocolli e accordi per attivare corsie preferenziali nell’approvvigionamento dei presidi necessari al contrasto dell’epidemia, con gli enti nazionali preposti, con la Regione e Roma Capitale, utilizzando la rete di sedi farmaceutiche di cui l’azienda dispone, per garantirne la distribuzione alla cittadinanza”.

“È opportuno che il commissario straordinario Susanna si attivi immediatamente in questa direzione, con la sindaca Raggi, con la giunta e i consiglieri comunali, con i presidenti e le giunte municipali, affinché Farmacap possa esercitare al meglio il proprio ruolo pubblico, arginando al tempo stesso azioni ed interessi speculativi, provvedendo nel contempo ad un piano di assunzioni di personale farmacista, in grave carenza di organico, per raggiungere le seguenti finalità: distribuire con regolarità e a prezzi calmierati i dispositivi medici di contrasto alla diffusione dell’epidemia; informare la cittadinanza sul corretto utilizzo e scelta di tali dispositivi e sulle regole generali di comportamento; implementare l’attività sociale a supporto e riferimento per la cittadinanza.

“Inoltre facciamo presente che anche sul versante della tutela della salute e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori che stanno garantendo egregiamente il servizio alla cittadinanza, Farmacap ha adottato, anche grazie a solleciti tempestivi da parte delle Rsa e delle organizzazioni sindacali misure di salvaguardia come il servizio a battenti chiusi, nonché provvedimenti sul lavoro agile, che non trovano riscontro nel settore privato, dove lavoratrici/ori sono esposti al rischio infettivologico in misura molto più marcata. Sono questi i motivi per cui Farmacap deve rimanere pubblica, come patrimonio della cittadinanza romana, contro ogni tentazione di fare cassa, svendendola ai privati, che dimostrano in diversi casi, atteggiamenti poco virtuosi e dannosi, anteponendo il profitto alla salute pubblica e delle proprie lavoratrici e dei propri lavoratori”, concludono Filcams Cgil, Fisascat Cisl UilTucs Uil e Usi.