Coronavirus. Scuola in ginocchio: 6500 lavoratori a Roma senza stipendio

@ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

La chiusura delle scuole per Coronavirus a Roma ha prodotto circa 6500 lavoratori “a casa”, potenzialmente senza stipendio: poco piu’ di 2.400 sono quelli che lavorano nelle mense, circa 2.500 quelli che assistono i ragazzi disabili, i cosiddetti operatori educativi per l’autonomia e la comunicazione, meglio noti come ex Aec, e circa 1.500, il 50% del totale della forza lavoro, i dipendenti della Multiservizi (l’altro 50% e’ operativo). A calcolarlo per l’agenzia Dire e’ stata la Cgil.

Secondo il segretario della Cgil di Roma e Lazio, Natale Di Cola, “la situazione e’ cosi’ grave che stiamo chiedendo al Comune tavoli di crisi per coordinare l’utilizzo degli ammortizzatori sociali, attraverso accordi sindacali con le varie aziende per limitare al massimo l’impatto sulle retribuzioni dei lavoratori che rischiano di restare senza stipendio” nel settore dei servizi pubblici.

“Non rientrano in questa situazione gli insegnanti che, seppur senza lezioni, sono impiegati per altre attivita’ interne e non hanno subito alcuna sospensione dello stipendio”.

10 marzo 2020

(Fonte Dire)