Coronavirus: Cgil Roma e Lazio, solidarietà e impegno delle reti sociali

“La diffusione del coronavirus sta esponendo molte fasce del nostro tessuto sociale a dei rischi enormi. Il nostro sistema sanitario nazionale, reduce da anni di tagli scellerati, è messo sempre più a dura prova e solamente lo straordinario lavoro del personale sanitario sta riuscendo a tamponare una situazione di grande difficoltà”. Lo dice la Cgil di Roma e del Lazio.

“Restare a casa in questi giorni è fondamentale per evitare un’ulteriore espansione dei contagi. Questa corretta e necessaria prescrizione determina per tanti cittadini però l’impossibilità di fare la spesa o di acquistare farmaci e altri prodotti di prima necessità ed è il caso infatti di tanti anziani, di persone immunodepresse o con problemi respiratori che sono i soggetti più vulnerabili”.
“Per far fronte a questa necessità sono tantissimi i cittadini e le realtà sociali che in questi giorni hanno deciso di mettersi a disposizione gratuitamente di chi vive con maggiore preoccupazione questo delicato momento. Fra queste vi è Nonna Roma, un’organizzazione di volontariato che si occupa di povertà, che abbiamo contribuito a costruire insieme ad Arci Roma. Nonna Roma ha promosso, anche in rete con altre associazioni, tra cui il Circolo Arci Sparwasser, queste attività in diversi municipi della città di Roma e nel comune di Ciampino”.
“Riteniamo che occorra in queste ore uno sforzo importante da parte di tutte le istituzioni per garantire la salute di tutti. Attraverso le nostre strutture, e sostenendo le associazioni come Nonna Roma, continueremo a promuovere iniziative solidaristiche per salvaguardare i nostri concittadini in difficoltà”.
21 marzo 2020