Coronavirus, Cgil Cisl Uil: “urge un incontro con il prefetto sui Cas”

ANSA / GIORGIO BENVENUTI

“L’emergenza che stiamo vivendo impone a noi tutti un’attenzione particolare nei confronti di ogni sfera del quotidiano e di ogni soggetto, soprattutto i più fragili. Tra questi non vorremmo ci si dimenticasse degli ospiti dei centri di accoglienza, dove spesso risulta difficile rispettare le buone norme igieniche e ancor di più garantire le distanze minime di sicurezza per la prevenzione del contagio, così come previsto dal decreto Dpcm 23 febbraio 2020”. Lo dicono le segreterie di Cgil Roma e Lazio, Cisl Roma Capitale e Rieti, Uil Lazio.

“Com’è noto la modifica del sistema di accoglienza dei richiedenti asilo ha reso di per sé inadeguate le misure destinate alla loro assistenza, tanto più adesso che occorre preservare la loro salute e quella delle lavoratrici e dei lavoratori”.

Per questo crediamo sia opportuno un incontro a breve in video conferenza con il prefetto di Roma Gerarda Pantalone per programmare interventi straordinari per trovare delle soluzioni di accoglienza diffusa per le persone ospitate nei grandi centri Cas, i centri di accoglienza straordinaria, evitando situazioni di affollamento e favorendo la permanenza di coloro che hanno concluso il progetto di accoglienza ma non hanno una soluzione abitativa, distribuire materiale informativo multilingue sul tema della prevenzione e dei rischi per la salute propria e della comunità, fornire materiale per il rispetto delle norme igieniche, rispettare i termini di pagamento verso gli enti gestori per evitare disagio agli operatori”.

21 marzo 2020