Cgil Roma e Lazio: fermare lo sgombero della Casa delle donne “Lucha y Siesta”

“Proprio nella giornata di ieri abbiamo espresso la nostra soddisfazione per lo stop al piano sgomberi, pensando che finalmente la ragionevolezza e il buon senso istituzionale avessero prevalso. Prefettura, Regione Lazio e Campidoglio hanno infatti deciso di ‘sospendere’ gli sgomberi calendarizzati, tra cui quelli di Viale del Caravaggio e Via Tempesta, previsti per i mesi di agosto e settembre. Nella stessa giornata, tuttavia, un altro spazio occupato nel quartiere di Cinecittà, la Casa delle donne Lucha y Siesta, centro antiviolenza che da anni dà rifugio a 15 donne e 7 bambini, riceveva una lettera da parte di Comune, Atac e Tribunale in cui si intimava l’immediato sgombero dello stabile e si comunicava l’interruzione delle utenze per il 15 settembre”. Lo dice la Cgil di roma e del Lazio.

“E’ vero che l’immobile, di proprietà di Atac, se venduto concorrerebbe al risanamento dell’azienda capitolina dei trasporti,  ma non è accettabile che da un giorno all’altro il Comune adotti una posizione così contraddittoria sulla questione degli sgomberi”.

“Chiediamo all’amministrazione comunale di intervenire affinché non vengano messi in atto lo sgombero e il distacco delle utenze e che venga riconosciuta la funzione sociale, aggregante, di promozione culturale e di accoglienza delle donne vittime di violenza, svolta dal centro ‘Lucha y Siesta’ non solo per il quartiere di Cinecittà ma per l’intera città di Roma”.

30 agosto 2019