Coronavirus, Cgil e Flai Cgil: organi ispettivi intervengano a tutela lavoratori aziende agricole

Esprimiamo una forte preoccupazione per quanto si sta verificando all’interno di molte aziende agricole della regione. Ci giungono notizie allarmanti sulle condizioni di lavoro, sulla disattenzione e il mancato rispetto del DPCM dell’11 marzo 2020: lavoratrici e lavoratori senza dispositivi di prevenzione e costretti a lavorare senza la cautela del ‘distanziamento sociale'”. Lo dicono il segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio Michele Azzola e il segretario generale della Flai Cgil di Roma e del Lazio Pino Cappucci.

“Facciamo appello agli organi ispettivi e di controllo affinché intervengano a tutela dei lavoratori, delle loro famiglie e delle comunità cui appartengono. Anche in questo settore le imprese devono applicare il protocollo firmato dal Governo, dalle associazioni datoriali e dalle organizzazioni sindacali, attivando piani anticontagio, garantendo misure organizzative che assicurino la distanza sociale senza la quale sono obbligatori i sistemi di protezione individuali che l’azienda deve fornire ai propri dipendenti£.

“Non è accettabile che in una fase in cui tutto il Paese è sottoposto a uno sforzo straordinario, ci siano filiere produttive che non adottino tutti i provvedimenti necessari a garantire la limitazione della circolazione del contagio. Le norme per contenimento del virus Covid-19 non lasciano settori produttivi esenti dal loro rispetto rigoroso”.

17 marzo 2020