Cgil, Cisl e Uil, a Tivoli l’ennesimo incidente mortale sul lavoro: in materia di sicurezza istituzioni intervengano con atti concreti

“Aveva solo 42 anni l’operaio precipitato ieri, a Tivoli, dal tetto di un capannone industriale. E non è più tornato a casa. L’ennesima tragedia sul lavoro, l’ennesimo lavoratore che, uscito da casa al mattino, non è più tornato”. Lo dicono la Cgil di Roma e del Lazio, la Cisl di Roma Capitale Rieti e la Uil regionale.

“Il volo da 10 metri d’altezza gli è stato fatale e a nulla sono serviti i soccorsi arrivati sul posto. Ora sono in corso gli accertamenti da parte dell’Ispettorato del lavoro della Asl Roma 5 e gli inquirenti dovranno fare luce sulle cause del fatale incidente”.

“Bisognerà capire, innanzitutto, se sono state seguite tutte le regole e le disposizioni di sicurezza previste in questi casi, ma certo è che, oltre a stringerci al dolore e al cordoglio dei familiari dell’operaio, dobbiamo lanciare l’ennesimo appello alle istituzioni per contrastare l’inosservanza delle regole di sicurezza sul lavoro. Perché non si può più parlare di tragica fatalità, in questi casi. E’ il momento di dire basta e farlo con atti concreti”.

1 ottobre 2020