Casa, Cgil, Flai e Sunia: protocollo alloggi per operai agricoli passo contro sfruttamento

“È stato sottoscritto, alla presenza degli assessori Di Berardino, Onorati e Valeriani, il prefetto di Latina Maria Rosa Trio e numerosi rappresentanti delle istituzioni locali e delle parti sociali, un ulteriore protocollo sperimentale che segue quanto già fatto in merito al mercato del lavoro trasparente con l’App Fair Labor e sui trasporti”. Così, in una nota, la Cgil di Roma e del Lazio, la Flai Cgil di Roma e del Lazio e il Sunia Cgil di Roma e del Lazio.

“Il protocollo affronta il tema della qualità degli alloggi e delle politiche abitative dignitose per gli operai agricoli che operano nella provincia di Latina, troppo spesso soggetti a sfruttamento lavorativo e caporalato”.

“La condizione abitativa, come abbiamo denunciato più volte in questi anni è parte integrante della condizione di vulnerabilità e fragilità dei lavoratori agricoli sfruttati nei campi. Da sempre infatti gli intermediari, spesso caporali, offrono condizioni alloggiative indegne, trattenendo parte rilevante della paga giornaliera dei lavoratori in cambio di case sovraffollate e non a norma”.

“Anche questo aspetto ha limitato i processi di integrazione dei lavoratori e l’affermazione dei loro diritti di cittadinanza. Per questa ragione il protocollo, a fronte di un contratto regolare di locazione, garantisce degli incentivi per i locatari che intendono mettere sul mercato legale case sfitte a vantaggio dei lavoratori agricoli del territorio”

“In più viene anche garantito un apposito fondo rischi per gli inquilini che, per motivi di precarietà lavorativa, dovessero avere difficoltà a sostenere i costi del canone di locazione. Si conclude così il percorso sperimentale iniziato ormai un biennio fa. La prossima tappa sarà rendere operativa la legge regionale contro il Caporalato approvata ad agosto dello scorso anno e rendere operative le cabine di regia territoriali previste dalla legge n.199/2016, di cui queste misure sperimentali sono parte integrante e rappresentano tappe molto significative dell’impegno contro lo sfruttamento in agricoltura e per l’affermazione della legalità”.

1 luglio 2020