Bilancio Roma Capitale, Cgil, Cisl e Uil : bene approvazione ma prossimi mesi decisivi per il rilancio

“L’approvazione della manovra di assestamento di bilancio non risolve i problemi urgenti della Capitale”. Lo dicono Michele Azzola, Paolo Terrinoni e Alberto Civica, rispettivamente segretario generale di Cgil di Roma e del Lazio, responsabile della Cisl di Roma capitale Rieti e segretario generale della Uil di Roma e del Lazio.

“Leggiamo che tra le opere finanziate per un totale di 24,5 milioni di euro, ci sono la demolizione del tratto sopraelevato della Tangenziale Est stazione Tiburtina, la manutenzione ordinaria delle strade, il ponte dei congressi, la manutenzione degli immobili pubblici e il restauro o completamento di alcune scuole. Questi interventi sono una boccata di ossigeno ma non bastano per consentire alla Capitale di riprendersi. Sono necessarie altre cose come contrastare la tendenza alla deindustrializzazione, rilanciare il settore edilizio che non riesce a uscire dal tunnel della crisi, mantenere vivo il tessuto produttivo, risolvere i gravi problemi che affliggono la capitale dai trasporti, ai rifiuti, al welfare, all’innovazione, agli appalti, alle periferie, alle tante vertenze ancora aperte”. 
“Inoltre, lo stato di abbandono delle Partecipate del Comune di Roma impone un progetto di rilancio delle stesse per evitare che i veri responsabili della crisi che le attraversa si propongano oggi come innovatori usando scorciatoie che non guardano né ai bisogni della città né alla qualità dei servizi pubblici che vanno garantiti alla cittadinanza. Di tutto questo dovremmo parlare nei prossimi mesi in vista della nuova manovra di bilancio”.
Per noi il punto di partenza rimane il protocollo che abbiamo sottoscritto con la sindaca il primo giugno all’interno del progetto Fabbrica Roma“.
27 luglio 2017