Appalti, Cgil e Filctem: sottoscritto importante Protocollo con Gruppo Sogin

E’ stato sottoscritto un protocollo sugli appalti con il gruppo Sogin: “trasparenza, sicurezza, garanzie occupazionali, diritti e libertà sindacali, un ‘sistema di gestione integrato’ che oltre agli aspetti relativi a qualità e efficienza guarda anche ai temi dell’ambiente, della salute e sicurezza dei lavoratori. Un’intesa storica, che apre un confronto con una delle stazioni appaltanti più importanti e complesse del nostro paese”. Lo dicono Michele Azzola, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio e Alessandro Borioni, segretario generale della Filctem Cgil di Roma Lazio.

“Nel protocollo viene definito il ruolo del committente come soggetto promotore di misure atte a prevenire qualsiasi situazione di criticità nella sicurezza dei cantieri, nel rafforzamento del ruolo degli RCCNLlsa dell’appaltante, per la prevenzione dei rischi sul lavoro. Da oggi le aziende operanti in ambito nucleare devono possedere tutti gli standard di sicurezza oltre al rispetto delle condizioni di legalità richieste e, contemporaneamente, applicare tutte le norme di tutela salariale, normativa e di salute e sicurezza previste nei Ccnl sottoscritti da Cgil, Cisl e Uil.

“Mai più, dunque, dumping contrattuale all’interno degli appalti del gruppo Sogin – precisano – ma un confronto continuo sul piano della committenza, un monitoraggio costante finalizzato a individuare le attività e analizzare gli elementi che potrebbero mettere a rischio la qualità dei servizi oggetto di appalto e le ripercussioni sulla sicurezza dei cantieri all’interno dei siti del gruppo Sogin. Gli appaltatori saranno tenuti ad applicare al personale alle proprie dipendenze il Ccnl del settore di riferimento, sottoscritto da Cgil, Cisl e Uil. Qualora, nel corso della prestazione, si accertasse il venir meno dei requisiti sopra indicati in capo all’appaltatore sarà cura del committente verificare il rispetto dei trattamenti economici e normativi del personale delle aziende appaltatrici. Finalmente verrà riconosciuto il valore etico della clausola sociale nell’ambito del gruppo Sogin, in un’ottica di continuità occupazionale e professionale in favore del personale impiegato direttamente e prevalentemente nelle attività oggetto dell’appalto”.

“Si tratta di un Protocollo sugli appalti unico nel settore – concludono – che darà norme certe ed esigibili in materia di ‘decommissioning nucleare’, portando ai lavoratori impiegati nelle commesse del gruppo Sogin stessi diritti e pari dignità come sancito nei Ccnl sottoscritti dalle categorie di Cgil, Cisl e Uil. Un altro esempio di contrattazione inclusiva nell’ambito della nostra regione”.
29 maggio 2020