Ama, Di Cola: servono nuova azienda, convergenze e progettualità

“La vicenda del piano di risanamento e dei bilanci di AMA e’ il caso perfetto di tragedia che si trasforma in farsa. Su due cose ha ragione l’assessora Ziantoni: bisogna finalmente dire la verita’: AMA e i suoi lavoratori rischiano. In interventi un po’ raffazzonati, nel difendere un piano industriale che non esiste (impiantistica all’osso, nessun rilancio, nessun nuovo modello di governance del sistema, nessuna chiusura del ciclo, nessun margine di autonomia dalla morsa dei peggiori privati per l’azienda e per la Capitale), l’assessora si lascia scappare la verita'”. Lo dice Natale di Cola, segretario della Cgil Roma e Lazio.

“Questa cinica operazioni politica sui bilanci va avanti irresponsabilmente da anni e verra’ pagata dalle lavoratrici e dai lavoratori. Bisogna avere il coraggio di investire nel futuro, di dire che cosi’ com’e’ AMA non ce la fa. Che serve una nuova azienda, piu’ grande, che guardi ai modelli evoluti. Servono convergenze e progettualita’. Hanno fatto bene Fp Cgil e le altre organizzazioni di categoria a proclamare lo sciopero del 26 aprile. Ci troveranno in piazza con le lavoratrici e i lavoratori di AMA. A sentirla parlare, dovrebbero trovarci anche l’assessora Ziantoni”.

Fonte Facebook

24 marzo 2021