25 aprile, Cgil: divisioni brutto segnale. Domani in piazza con Anpi e altre associazioni di combattenti

0
80

“Dispiace molto che alla vigilia delle celebrazioni del 25 aprile la comunità ebraica decida di non partecipare alla manifestazione unitaria”. Lo dichiara Michele Azzola, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio.

“Domani si festeggia la liberazione dal nazifascismo, si festeggiano quegli uomini e quelle donne che restituirono la libertà al nostro paese a prezzo di altissimi sacrifici, si festeggia indirettamente anche la Costituzione che dalla Resistenza è nata e che costituisce il fondamento del nostro Stato. A questo processo hanno partecipato anche gli ebrei italiani e la Brigata Ebraica che avrebbe dovuto essere parte integrante del corteo”.

“Per mesi abbiamo lavorato per costruire l’unitarietà della manifestazione, abbiamo offerto la totale disponibilità dell’organizzazione a garantire che tutto avvenisse in un clima di festa e di ricordo”.

Cittadini romani e giovani pagheranno prezzo dell’ennesima spaccatura

“La spaccatura che si registra fra le forze democratiche non è un bel segnale in un momento in cui rigurgiti nazifascisti attraversano l’Italia e l’Europa e si riaffaccia l’antisemitismo e l’intolleranza razziale che alimentano le peggiori derive populiste, estremiste e xenofobe. Dividersi significa fare il gioco di chi ci vuol divisi. E questa ennesima rottura sarà pagata dai cittadini romani e soprattutto dai giovani che vivranno ancora una volta il 25 aprile in maniera distorta e non come l’opportunità di cogliere il significato del sacrificio di chi ha combattuto contro la barbarie del nazifascismo. Come ha sottolineato il presidente della Repubblica Mattarella è fondamentale che essi conoscano ‘con le testimonianze e la coerenza delle scelte passate, il valore dell’impegno, della responsabilità e della solidarietà’.

Domani sindacato in piazza con Anpi e altre associazioni di combattenti

“Riteniamo si sia persa un’altra occasione importante. Domani, come ogni anno, il sindacato sarà in piazza a celebrare la festa della Liberazione dell’Italia con l’Anpi e le associazioni dei combattenti. Le altre istanze potranno essere celebrate in diverse occasioni”.

24 aprile 2018

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here