Moda, Filctem Cgil: Trussardi chiude a Roma l’ultimo negozio storico. Lavoratrici a casa

“E’ di questi giorni la notizia che Trussardi l’8 agosto chiuderà l’ultimo degli storici negozi del centro di Roma relegando, a nostro avviso, la vendita dei propri prodotti negli outlet e nei piccoli spazi dei centri commerciali alla periferia della città. Con questa operazione, a discapito dell’occupazione femminile e della tutela delle lavoratrici madri, Trussardi ha inviato alle proprie dipendenti una lettera di trasferimento che prevede un pendolarismo di centinaia di chilometri (Firenze, Milano, Molfetta, Bologna). Lo dice la Filctem Cgil di Roma e del Lazio.

“In tempi in cui spostarsi è difficile e non garantito per eventuali aggravamenti della pandemia  trasferire il proprio personale così distante è impensabile.
Abbiamo tentato di ricollocare nel Lazio le lavoratrici dove ci sarebbero spazi, magari rivedendo anche gli orari di lavoro, ma l’azienda non ha voluto discutere di questa alternativa negando anche l’eventuale utilizzo della cassa integrazione che poteva servire a prendere più tempo per discutere approfonditamente di un riassetto dei punti vendita. Tutto è stato inutile, l’azienda sorda a ogni richiesta ripeteva che dovevano chiudere il negozio”.

“Le persone coinvolte dai trasferimenti sono mamme con bambini piccoli che, in questo momento così difficile, non avranno nemmeno il supporto totale della scuola a causa dell’alternanza scuola/casa. L’organizzazione familiare così diventa impossibile”.

“Crediamo che questa sia una mera operazione finanziaria che passa l’ennesimo colpo di spugna sul lavoro femminile: dopo 15 anni di lavoro, a queste lavoratrici e madri si da’ il benservito, vittime di un mondo del lavoro sempre più maschile e discriminante”.

31 luglio 2020