Flai Cgil, scongiurati licenziamenti sorgente Appia a Roma

Scongiurati i licenziamenti dei dipendenti della sorgente Appia. “Lo storico sito di produzione e vendita di acqua minerale a Roma è salvo grazie al tempestivo intervento della Regione Lazio”, dichiara Gianfranco Moranti, segretario generale della Flai Cgil Roma Sud Pomezia Castelli, commentando i risultati della trattativa avviata con l’assessorato allo Sviluppo economico, commercio e artigianato, ricerca, start-up e innovazione della Regione Lazio, dopo le notifiche di licenziamento ai dipendenti dello stabilimento alla fine del 2019.

“L’assessorato con prontezza ha messo in campo tutte le azioni necessarie all’obiettivo di mantenere l’impresa sul territorio e salvaguardare l’occupazione dei lavoratori. Con un bando regionale è stata avviata la gara per l’affidamento della concessione mineraria scaduta da diversi anni. Inoltre la regia della Regione Lazio ha consentito il coordinamento di un tavolo con tutte le Parti interessate, arrivando velocemente alle soluzioni più idonee all’obiettivo.

Tra queste anzitutto la sinergia con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana, l’Ente pubblico che, come vicino di casa della sorgente e fruitore del pozzo potabilizzato, ha assunto un impegno economico per la locazione di una parte dell’area dello stabilimento che sarà riadattata a uso parcheggio. È stata poi condivisa, con i proprietari dell’area che ospita la sorgente, una prospettiva, già in corso, di recupero urbanistico dell’intero spazio”.

“Con queste nuove e concrete garanzie e in attesa di una definitiva assegnazione della concessione mineraria, il liquidatore – ha concluso soddisfatto Moranti – ha revocato i licenziamenti, si è giunti a una soluzione positiva che ha salvaguardato l’occupazione e il futuro di una storica fonte come l’Appia”.

13 febbraio 2020