Di Cola: cimiteri al collasso sono scandalo annunciato

“Spazi esauriti per l’inumazione delle salme al cimitero Laurentino e tempi dilatati a un mese per le cremazioni in quello di Prima Porta-Flaminio. Si grida allo scandalo ma è uno scandalo ampiamente annunciato e doppiamente vergognoso se si pensa ai disagi che si ritrovano a vivere, in un periodo reso ancora più problematico dall’emergenza Covid-19, le famiglie dei defunti. I nodi stanno venendo al pettine e sono tutti dovuti alla negligenza del Campidoglio”. Lo dice Natale Di Cola, segretario della Cgil di Roma e del Lazio.
“Sia nell’uno che nell’altro caso, infatti, esistevano progetti mirati a evitare l’impasse odierna. Già nel 2017 erano stati predisposti dal Comune sia l’ampliamento del Laurentino che l’implementazione degli impianti crematori di Roma (4 forni crematori in più al Flaminio e 2 al Laurentino) ma i passaggi tecnici necessari non sono mai stati portati avanti, nonostante Ama abbia più volte sollecitato il Campidoglio”.
“Ci chiediamo che intenda fare la giunta Raggi, visto che ormai la situazione è talmente grave da richiedere un intervento d’urto. Appare superfluo e quasi ridicolo dover ricordare che stiamo parlando di un servizio essenziale e della Capitale d’Italia”.
3 settembre 2020