Legge di bilancio: sindacati Roma e Lazio, sabato 9 manifestazione ‘Un’altra manovra è possibile’

“Siamo ancora in tempo per dare risposte ai lavoratori e ai pensionati, ai giovani e alle donne. Siamo ancora in tempo per ripensare una manovra finanziaria che, così com’è, non dà risposte per la crescita, per lo sviluppo, non rilancia le politiche pubbliche. Una manovra che penalizza le donne, i giovani e i lavoratori precari, che non crea posti di lavoro ma mette in campo mere politiche di assistenza, che aumenta le disuguaglianze e rischia di creare nuove guerre fra poveri”. Lo dicono i segretari generali di Cgil Roma e Lazio, Cisl del Lazio e Uil del Lazio, rispettivamente Michele Azzola, Paolo Terrinoni e Alberto Civica.

“Sabato prossimo scenderemo in piazza uniti, in tutta Italia, per dire NO a una legge di bilancio che non contiene alcuna leva per la crescita e lo sviluppo, che taglia investimenti per i territori, per l’industria, per la formazione, che blocca i cantieri. Perché una manovra finanziaria così strutturata trascina il Paese allo sbaraglio. Perché una manovra che crea nuove tensioni sociali, che penalizza i pensionati bloccando il sistema delle perequazioni e vara un sistema fiscale che è profondamente iniquo, non fa bene al Paese. Così come non fa bene al Paese l’autoreferenzialità di chi governa, cosa che peraltro non ha mai portato fortuna a nessuno nemmeno in passato”.
“Chiediamo quindi al Governo di aprire un tavolo con le parti sociali per individuare le migliori soluzioni per risolvere i problemi del Paese. E chiediamo a tutti i lavoratori e alle lavoratrici, ai pensionati, ai giovani, ai cittadini del Lazio, di partecipare con noi sabato prossimo 9 febbraio al lungo corteo che attraverserà le vie della Capitale da piazza della Repubblica a piazza di San Giovanni in Laterano. Un altro Paese è possibile, un’altra manovra è possibile”.
7 febbraio 2019