Cgil e Spi Cgil: domani, 1 giugno, in piazza San Giovanni con i pensionati

“Domani, a partire dalle ore 10, saremo in piazza San Giovanni, insieme ai pensionati di Roma e del Lazio, per sostenere la mobilitazione nazionale ‘Dateci Retta’, indetta da Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil”. Così, in una nota, la Cgil e lo Spi Cgil regionali.

“I pensionati sono stanchi di essere trattati come bancomat. Negli ultimi dieci anni, a causa delle politiche dei governi che si sono succeduti, ognuno di loro ha subito una perdita economica che sfiora i 20mila euro e il governo in carica nel prossimo triennio prevede tagli per circa 3,5 miliardi di euro. Nel Lazio sono 600mila le persone coinvolte (un terzo della platea dei pensionati): per loro, le scelte dell’esecutivo si tradurranno in un salasso di circa 400 milioni di euro in tre anni“.

“La mobilitazione, tuttavia, non si riduce solo a una protesta contro i tagli. I pensionati rivendicano anche il diritto a invecchiare bene, il diritto alla salute. In questi anni è aumentato il numero delle persone che per ragioni economiche rinunciano a curarsi, i bisogni di salute si spostano dalla cura delle malattie alla presa in carico della cronicità. Soltanto un Servizio Sanitario Nazionale pubblico e universale può affrontare questa sfida. Restituire forza, capacità e risorse al servizio sanitario nazionale vuol dire migliorare la salute dei cittadini e dunque risparmiare. Domani saremo in piazza per chiedere dunque un rilancio del Sistema Sanitario Nazionale universale e una legge sulla non autosufficienza“.

“Chiediamo alle forze politiche della Regione Lazio di sostenere la vertenza anche attraverso azioni concrete, prevedendo ad esempio, con il bilancio 2020, la costituzione di un fondo regionale della non autosufficienza alimentato da risorse regionali aggiuntive oltre che nazionali”.

“Auspichiamo inoltre che la giunta presenti al consiglio regionale un disegno di legge sull’invecchiamento attivo, tenendo conto del testo formulato dalle organizzazioni sindacali nella precedente legislatura. Ci aspettiamo infine che la giunta Raggi dopo anni di immobilismo definisca un piano sociale cittadino, prevedendo interventi efficaci nella lotta alla povertà”.

31 maggio 2019