Sanità. Protesta Cgil e Uil davanti Regione Lazio: mancato accordo su Rsa

Nonostante il caldo torrido, i pensionati di Cgil e Uil si sono raccolti stamattina davanti alla sede della Regione Lazio per protestare contro la mancata attuazione, da parte della Regione, dell’accordo sulle Rsa pubbliche sottoscritto con le organizzazioni sindacali due anni fa.

“In quell’accordo- sottolinea la segretaria generale dello Spi Cgil regionale Alessandra Romano- non si parla solo di Rsa. Si parla di case di riposo, di assistenza domiciliare integrata, di personale, ossia di tutte le proposte che il sindacato ha avanzato al fine di riorganizzare il sistema di assistenza agli anziani. Dopo quasi due anni dalla firma di quell’accordo, tuttavia, nulla è stato fatto nella direzione da noi indicata. La delibera regionale, siglata ieri, non rispetta gli impegni presi. Vogliamo sapere quanti sono i posti, dove sono, a quanto ammontano le risorse economiche, quanto personale sarà impiegato. L’accordo da noi siglato conteneva un chiaro riferimento al lavoro pubblico. Noi non ci siamo dimenticati di quei lavoratori che, durante le fasi più drammatiche della pandemia, venivano definiti, con enfasi, ‘eroi’.

Occorre ridare centralità al pubblico perché conviene a tutti. Altrimenti il rischio concreto è di lasciare indietro le persone. Chi ha i soldi potrà curarsi, gli altri saranno destinati a morire”.