Sanità, nel Lazio necessarie 10.000 assunzioni e stabilizzazione precari

L’emergenza sanitaria ha reso ancora più evidente la necessità di incrementare il servizio sanitario pubblico nella Regione Lazio a partire dal personale, che negli ultimi 20 anni, per effetto del mancato turn over, ha visto una riduzione di oltre 7.000 unità a tempo indeterminato.

 

Occorrono almeno 10.000 nuove risorse e la stabilizzazione dei precari nel prossimo biennio sia per fronteggiare la pandemia, che è ancora in corso, che per garantire l’accesso alle cure ai cittadini e il funzionamento delle strutture sanitarie previste dal PNRR.

Se si vuole investire veramente nel sistema sanitario pubblico, serve un impegno serio la Regione e le Asl nel superare il precariato, che è aumentato dell’87%, attraverso percorsi di stabilizzazione del personale con contratti a termine, partendo dall’organico Covid e dando attuazione all’accordo di Febbraio 2022.

Come Cgil abbiamo lanciato una campagna per chiedere il potenziamento del servizio sanitario regionale, per abbattere le liste di attesa e dare risposta a quanti pensano che il loro diritto alle cure sia negato o non sanno come superare gli ostacoli che impediscono l’accesso alle cure. Visita la pagina dedicata per saperne di più