Lavoro: Di Cola (Cgil), su pubblico necessario piano straordinario investimenti

Serve un piano straordinario di investimenti per il lavoro pubblico. “Se nella programmazione strategica della Capitale non verrà riconosciuto il ruolo fondamentale esercitato dal pubblico e dai pubblici servizi, i luoghi pubblici rimarranno sempre indietro rispetto alla società, alle sue trasformazioni. L’amministrazione comunale di oggi è costruita su un modello di città che risale al 1970”. Lo ha detto Natale Di Cola, segretario della Cgil di Roma e del Lazio, intervenendo all’iniziativa “Lavorare nei Comuni del Lazio” promossa dalla Fp Cgil regionale. “Come la finanza comunale vive di spesa storica – continua – si può dire che l’amministrazione comunale viva di ‘organizzazione storica’. Abbiamo dunque bisogno di investimenti straordinari, di investire sulle professionalità che esistono in tutti i settori, di innovare. Oggi mancano le infrastrutture, l’organizzazione, la pianificazione – spiega il sindacalista -. Abbiamo bisogno di luoghi pubblici dove i cittadini possano trovare risposte a propri bisogni”.

“Gli investimenti del Pnrr – precisa Di Cola – guardano ad alcune transizioni (per esempio quella ecologica ed energetica) e al potenziamento del welfare territoriale ma poco alla programmazione ordinaria, indispensabile a completare gli interventi utili a colmare le disuguaglianze. Roma è la Capitale delle disuguaglianze. E più ci si allontana dai luoghi pubblici, più i cittadini su ritrovano da soli e in difficoltà. In questa chiave il ruolo delle amministrazioni pubbliche e’ strategico. Le amministrazioni pubbliche sono portatori di diritti di cittadinanza”. “Indagare dunque la condizione dei lavoratori pubblici, che vivono anche nella propria attività una progressiva precarizzazione – dice ancora Di Cola – ci fa pensare di essere sulla strada gusta. Dobbiamo incalzare di più l’amministrazione pubblica su questi temi perché dal suo (buon) funzionamento dipenderà il futuro del Paese. Trovarci impreparati, come siamo, all’appuntamento del Pnrr per Roma è una sventura”.

Per il segretario della Cgil di Roma e del Lazio Natale Di Cola “L’incapacità della Capitale di progettare, di essere competitiva all’interno dello schema dei fondi ricevuti ci farà perdere ulteriore tempo. La quantità di alte professionalità esistenti nel pubblico, di coloro cioè che possiedono titoli di studio superiori alle mansioni svolte, come risulta dal report presentato oggi, ci fa capire come esistano ancora cittadini che hanno scelto di dedicare la propria vita a una missione pubblica, affrontando una sfida importante di cittadinanza che riguarda il bene comune. Spero che Comune di Roma ci aiuti a far comprendere che questi lavoratori fanno e faranno parte del processo di cambiamento dell’amministrazione comunale. Serve un piano straordinario di investimenti per potenziare la dotazione di personale, una rigenerazione e ammodernamento delle strutture pubbliche materiali e immateriali per poter fornire servizi di qualità ai cittadini e contribuire alla costruzione di un nuovo modello di sviluppo sostenibile”, conclude il sindacalista.

Qui i dati della ricerca