Roma: incontro su ex ospedale Forlanini, Azzola (Cgil) “rilanciare progetto recupero”

Futuro e rilancio del complesso dell’ex nosocomio Forlanini a Roma. Di questo si è discusso oggi nel corso dell’incontro pubblico organizzato dalla Cgil di Roma centro ovest litoranea con l’obiettivo di rilanciare il progetto di recupero del patrimonio architettonico, ambientale e culturale dell’ex ospedale per restituirlo alla cittadinanza.

“Quando la Regione ha deciso di chiudere il Forlanini – ha detto il segretario della Cgil di Roma e Lazio Michele Azzola durante il suo l’intervento – non aveva in mente un progetto” di riconversione. Un’area così ampia, spiega ancora il sindacalista, “che può trasformarsi in un luogo di aggregazione”. Ad esempio “una parte può essere utilizzata come Rsa, ma anche gli altri edifici possono essere usufruiti in maniere pubblica da studenti, ad esempio, che oggi pagano 500 euro per una camera, ed è una vergogna”. Ed ancora spazi per compagnie teatrali e progetti che coprono l’intero fabbisogno delle richieste cittadine.

“È uno scandalo se si pensa che questo patrimonio è chiuso mentre tantissima gente potrebbe godere di quest’area. Bisogna iniziare a mettere in campo progetti da finanziare con i fondi del Pnrr per dare risposte alle tante emergenze che ci sono nella città. E bisogna convincere le persone e le istituzioni che questo immobile può essere riconvertito”.

Infine, conclude Azzola, “bisogna portare il presidente Zingaretti e il sindaco Gualtieri ha un tavolo di confronto per discutere veramente del progetto che vogliamo mettere in campo su un bene pubblico a cui noi non vogliamo rinunciare”