Roma: Cgil, per rilancio Atac occorre rinnovare governance

“A due mesi dall’avvicendamento sul Colle Capitolino, l’annunciato cambio dei vertici Atac si fa ancora attendere”. Lo dichiarano, in una nota, Natale Di Cola, segretario della Cgil di Roma e del Lazio ed Eugenio Stanziale, segretario della Filt Cgil di Roma e del Lazio.

“Siamo convinti – continuano – che il rilancio di Atac necessiti di una profonda discontinuità e di un radicale rinnovamento della governance, da ritenersi responsabile di una gestione che ha prodotto un servizio inefficiente, con performance molto lontane dagli standard qualitativi nazionali e internazionali. Riteniamo inoltre quantomeno necessaria una riorganizzazione aziendale che preveda per i livelli gerarchici intermedi un riordino delle attribuzione di funzioni e compiti, prevedendone la rotazione.

La società capitolina a oggi continua con affanno – aggiungono i sindacalisti – a produrre un servizio alla cittadinanza e a garantire certezze nel mondo del lavoro in termini contrattuali e in termini di sicurezza, anche per via della pandemia in atto e degli innumerevoli episodi di aggressione a danno del personale front line. Occorre rendere più efficiente ed efficace il processo di erogazione del servizio pubblico, strategico per il miglioramento della qualità della vita nel nostro territorio e della vita lavorativa degli addetti della grande e storica società pubblica, anticipando con urgenza la chiusura del percorso concordatario e consentendo all’azienda di riprogrammare un piano industriale serio e concreto”, conclude la nota del sindacato