Rifiuti, Corriere/ Intervista a Natale Di Cola: «Più risorse per Ama e subito una discarica»

«È un primo passo che segna la discontinuità rispetto al passato, e quindi è la direzione giusta, ma non può bastare perché Ama ha poche risorse, pochi uomini e pochi mezzi».

 

Quanti uomini mancano?
«L’obiettivo della legislatura, nei 5 anni, dovrebbe essere di 1.000 assunzioni, nel primo biennio direi che ai 300 previsti ne vanno aggiunti almeno 500, ma neppure i rinforzi bastano se non parliamo di impianti».

Serve la discarica.
«L’impiantistica è la più grave eredità di tutte le giunte precedenti, servono impianti per il trattamento e per lo smaltimento, perché possiamo anche trovare dei siti per trattare i rifiuti ma se poi non sappiamo dove smaltirli il problema resta. Quindi sì, serve una discarica di servizio e la politica ha il compito di indicarla ma serve subito anche un’accelerazione su un’impiantistica all’avanguardia sul modello dell’economia circolare, non possiamo riproporre oggi progetti del 2000 ma guardare al 2050 e a Gualtieri chiediamo questo».

Al momento l’obiettivo del sindaco è pulire la città entro Natale.
«E va bene, ma questo è anche il momento delle decisioni, entro la fine dell’anno ci aspettiamo un piano di medio-lungo termine che coinvolga anche la Regione, oggi è il momento di proporre un vero piano decennale, il sindaco è partito bene ma noi auspichiamo il raggiungimento di cinque grandi obiettivi».

Quali?
«Il piano di pulizia e la rimozione dei vertici erano i primi passi, che sono stati fatti, il terzo è un piano che eviti la crisi sotto le festività».

Come si evita la crisi?
«Stringendo accordi con altre realtà che possano accogliere il 5% dell’immondizia che Roma fatica a smaltire, se non so dove portare l’immondizia è ovvio che diventa complicato anche raccoglierla e quindi ci ritroviamo con le discariche vicine ai cassonetti».

Gli altri due punti?
«Come dicevo economia circolare con impiantistica e tecnologia all’avanguardia, penso ai cassonetti intelligenti, e il recupero del rapporto coi cittadini che pagano le tasse più care per il servizio peggiore d’Italia, serve prossimità col territorio e quindi coinvolgere anche i Municipi perché ha più contezza dei problemi, delle strade e dei cassonetti da pulire il presidente della circoscrizione che non il vertice Ama».

8 novembre 2021

(Erica Dellapasqua, Corsera Roma)