#LavoriAMOxRoma, Cgil, Cisl e Uil: una città intelligente

Fare di Roma una città intelligente è la settima azione del decalogo che Cgil Cisl e Uil hanno presentato, lo scorso 6 settembre, ai candidati sindaco, un elenco di punti che il sindacato ritiene indispensabili per la rinascita della Capitale.

I principali driver per la costruzione di una città intelligente sono tutti presenti sul territorio del Comune di Roma e della sua area metropolitana: una forte concentrazione di centri di innovazione e ricerca, un ambiente “culturale” di respiro internazionale (ambasciate, consolati, multinazionali, istituzioni internazionali, relazioni globali accademiche e scientifiche, musei, cinematografia, teatri, spettacoli dal vivo e così via), una diffusa presenza di università pubbliche e private, una articolata – anche se vetusta – dotazione infrastrutturale tecnologica di base.

Roma è il cuore della digitalizzazione del Paese per maggiore presenza sia dei soggetti utilizzatori (Pubblica Amministrazione, Ministeri, l’elevato numero di imprese di eccellenza) che dei fornitori di servizi (la maggiore presenza di aziende dell’ICT) ma non è riuscita ancora a fare sistema per consolidare le competenze necessarie per l’autonomo sviluppo del sistema locale, sia economico che sociale. Ancora oggi si registra una scarsa diffusione di una cultura digitale all’interno delle amministrazioni pubbliche e tra i cittadini. A questo si aggiunge che il Covid-19 ha fatto esplodere le disuguaglianze digitali nella città metropolitana di Roma e reso evidente l’arretratezza delle politiche di innovazione della Capitale.

Siamo sempre stati convinti che la sfida per lo sviluppo della città intelligenti passi dalla creazione dei distretti della Conoscenza, della Cultura e dell’Innovazione. Non aver riannodato e reso strutturali le reti delle università, delle accademie, dei centri di ricerca, i sistemi culturali della città è un errore imperdonabile.

Per approfondire il contesto, le criticità e le proposte del sindacato su questa specifica tematica vai al documento >>> SETTIMA AZIONE

30 settembre 2021