Bando servizio scolastico integrato Comune di Roma in stallo, Cgil Cisl e Uil: pretendiamo risposte

“Mentre nel paese si discute sull’attuazione delle misure necessarie per la ripresa delle attività scolastiche a settembre, è imbarazzante la condizione di stallo in cui versa il Comune di Roma Capitale in merito all’aggiudicazione della gestione del servizio scolastico integrato che garantisce l’assistenza dei bimbi e la pulizia e sanificazione dei locali delle scuole per l’infanzia e dei nidi capitolini”. Lo dicono la Cgil di Roma e del Lazio, la Cisl di Roma Capitale Rieti, la Uil del Lazio insieme a Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltraporti di Roma e Lazio.

“Un bando, quello per l’assegnazione del servizio, che, l’avevamo detto da subito, era inopportuno per la tempistica di espletamento della gara in relazione alla ripartenza dell’attività scolastica e che non garantiva il mantenimento delle attuali retribuzioni per i lavoratori”.

“Ma l’inutile e dannosa ostinazione del Dipartimento dei servizi educativi e scolastici nel non voler procedere con una proroga del servizio, che nei fatti si è resa comunque necessaria fino al 15 agosto, ha prodotto questo scandaloso risultato. Non si hanno notizie sull’eventuale aggiudicazione, se non quelle che si apprendono dalla stampa e che nessuno si preoccupa di confermare o smentire, e i duemilacinquecento lavoratori che attualmente garantiscono la qualità e la continuità di queste attività versano in un insostenibile limbo, nell’incertezza di chi dovrà assumerli tra qualche giorno e con l’incognita delle condizioni di lavoro che potrebbero dover affrontare”.

Pretendiamo le risposte che abbiamo chiesto all’amministrazione. È una situazione inaccettabile: il Comune di Roma Capitale si assuma la responsabilità di superare velocemente l’impasse che ha determinato e in cui ha costretto i lavoratori, che potrebbe avere come conseguenza la mancata garanzia di un servizio pubblico essenziale per la cittadinanza alla riapertura delle scuole”.

6 agosto 2021