Forlanini Bene Comune: “una battaglia che riguarda tutta la città”

Il presidio davanti alla Regione Lazio

“Forlanini bene comune”: questo lo slogan della manifestazione che stamattina ha visto la Cgil, lo Spi e la Fp Cgil di Roma e del Lazio riunirsi davanti alla sede della Giunta regionale.

“Siamo in piazza per chiedere alla regione Lazio un cambio di passo per la riapertura del Forlanini. Dopo i primi incontri in cui c’era una disponibilità a rilanciare il complesso della struttura c’è un arrestamento degli atti concreti. Noi chiediamo un rilancio complessivo per i servizi sanitari e socio sanitari del territorio – ha spiegato Natale Di Cola, segretario della Cgil di Roma e del Lazio -. Serve lavorare perché nel Forlanini ci siano anche attività di ricerca, per formare il personale sanitario ma anche aprirsi al territorio con attività socio sanitari. Quella del Forlanini è una battaglia di tutta la Cgil ed è una battaglia che riguarda tutta la città. Ancora di più dopo la pandemia è necessario che luoghi pubblici siano ridati ai cittadini”.

“Chiediamo un utilizzo pubblico all’interno del servizio sanitario regionale della struttura dell’ex ospedale Forlanini. Chiediamo che tutta la struttura rientri nell’ambito del servizio sanitario regionale, formazione per operatori sanitari, ricerca, un insieme di soluzioni che dia una risposta compiuta alla struttura perché non possiamo pensare che si proceda per interventi spot”, ha aggiunto Giancarlo Cenciarelli, segretario generale della Fp Cgil di Roma e del Lazio.

Alessandra Romano, segretaria generale dello Spi Cgil di Roma e del Lazio ha concluso spiegando che “siamo qui perché riteniamo che il Forlanini sia una battaglia emblematica per la regione Lazio e per la cotta di Roma perché siamo dell’idea che il servizio sanitario debba essere pubblico e universale”. Una delegazione è stata ricevuta.

Durante il presidio una delegazione è stata ricevuta. “La  Regione – hanno spiegato i delegati – tra un paio di settimane ci convocherà per illustrare in maniera più specifica il piano di fattibilità sulle Rsa e sulle Case della Salute. Rimane fermo il fatto che dal nostro punto di vista c’è ancora poca chiarezza. Oggi ci hanno parlato di un’ipotesi, ancora tutta da verificare, anche di un interessamento delle università e quindi dell’assessorato allo sviluppo con Paolo Orneli per un politecnico. C’è molta carne al fuoco ma manca un progetto di ordine complessivo. Tuttavia abbiamo apprezzato il fatto che almeno sulla casa della salute e sulla Rsa ci sia un passaggio in più e si parla finalmente di un piano di fattibilità”.

Michele Azzola, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio ha concluso spiegando che: “Sul Forlanini abbiamo lanciato un progetto da anni e bisogna che questa Regione si assuma le responsabilità di portarlo avanti perché non è accettabile che un bene pubblico così importante, collocato in un asse strategico di questa città, venga lasciato in abbandono”.

(Fonte Agenzia Nova)

17 giugno 2021