Sociale, Cgil, Cisl e Uil: bene approvazione Piano sociale Roma Capitale

“L’approvazione da parte dell’assemblea capitolina del Piano sociale cittadino è una buona notizia che conclude un percorso che nell’ultima parte è stato concertato con le organizzazioni sindacali confederali e della categorie della funzione pubblica e dei pensionati”. Così, in una nota, la Cgil di Roma e del Lazio, la Cisl di Roma Capitale Rieti e la Uil del Lazio. 

“Il piano ridefinisce dopo un’assenza di 16 anni i contenuti e la qualità dei servizi mettendo al centro le persone e i loro diritti attraverso la definizione dei Livelli essenziali delle prestazioni. Il Piano si prefigge l’importante obiettivo della integrazione socio-sanitaria e socio-assistenziale in accordo con i dipartimenti delle Asl. I temi del sociale, a causa della pandemia in corso, sono diventati emergenziali e siamo oggi convinti che sia importante avviare un percorso di azioni di sistema di tutela del lavoro, di contrasto alla povertà, all’esclusione sociale da parte delle persone e famiglie più fragili ed esposte a partire dagli anziani”.

Siamo convinti che adesso per una piena attuazione del piano sia indispensabile una condivisione di intenti e una forte collaborazione istituzionale tra la Regione Lazio e il Comune di Roma per valorizzare tutte le azioni e le iniziative finalizzate a costruire una rete di protezione per i cittadini.
L’amministrazione capitolina ha recepito emendamenti e suggerimenti delle organizzazioni sindacali impegnandosi ad attualizzare il Piano ai temi dell’emergenza sanitaria. Adesso sarà indispensabile proseguire il confronto e attuare gli impegni presi dall’amministrazione con Cgil, Cisl e Uil a partire da un monitoraggio costante in particolare per quello che riguarda il personale occupato e le modalità contrattuali applicate e sul delicato tema dell’integrazione socio- sanitaria. L’amministrazione capitolina deve dare ora gambe al piano aumentando gli investimenti e le risorse disponibili per permettere una reale attuazione dei leps previsti e garantendo un reale accesso a tutti i cittadini in difficoltà”.

18 novembre 2020