Cgil, Cisl e Uil: Roma Multiservizi licenzia lavoratori in appalto per conto di Ama

Nonostante le norme impediscano i licenziamenti e con le vertenze sul global service e sull’appalto per la raccolta differenziata delle utenze non domestiche ancora in atto, Roma Capitale e Ama si rendono complici e permettono a Roma Multiservizi, loro controllata, di licenziare i lavoratori in appalto per conto della stessa Ama. Non vorremmo che lo facessero per gettare benzina sul fuoco, per mettere in difficoltà i lavoratori e utilizzarli come ostaggi. Non vorremmo che fosse l’ennesimo ricatto alla città fatto in concomitanza con passaggi importanti nella vertenza sul global service. Un film già visto e che non vorremmo vedere più”. Lo dicono la Cgil di Roma e del Lazio, la Cisl di Roma Capitale Rieti e la Uil del Lazio.

“Pesa sempre di più il silenzio e l’assenza della Sindaca Raggi, ancora di più in una situazione così pesante, di vera e propria crisi economica e di fronte alla violazione di norme che servono proprio a governare questo processo”.

“I lavoratori non saranno lasciati soli e le procedure saranno impugnate con conseguente aggravio per le casse della partecipata pubblica. Ripartirà la mobilitazione perché la Sindaca, Ama e Multiservizi devono assumersi le loro responsabilità perché stanno lasciando senza lavoro 270 operatori, vanificando tutto il percorso fatto faticosamente fino ad oggi”.

4 agosto 2020